Sei qui: Home > Basket Giocato, Prima Squadra, Senza categoria > Basket Baiano – Basket Casaurea

Basket Baiano – Basket Casaurea

 
Baiano… da lode…
Avete presente quelle belle finali di calcio dove le squadre passano ore a studiarsi e magari, dopo un gol, l’una si chiude a riccio, l’altra parte all’assalto. Quante volte ci siamo trovati lì, in uno stadio o davanti alla tv, lamentandoci della squadra troppo remissiva o del fatto che la nostra squadra avesse cominciato a giocare quando oramai era troppo tardi. Per fortuna il basket non è così. Una finale si gioca. Dal primo minuto e sino all’ultimo secondo. E se una squadra arriva a giocare una finale nel basket non è mai per fortuna. Chi arriva in finale se lo è sudato, se l’è guadagnato: punto su punto. La squadra del Casoria non è qui per caso: è una squadra solida, dotata di ottime individualità. E quando la partita parte sembra davvero uno squadrone. Una serie di tre bombe apre le danze e il Casoria apre la partita con una mini fuga. Ma come detto, una squadra non arriva qui per caso e nemmeno il Baiano vi è arrivato per fortuna. Solo che il nostro caro Baiano ha un sodomitico amore per i propri tifosi. Non curanti dello stato di disperazione in cui ogni volta fanno precipitare i propri tifosi, i giocatori del Baiano partono come un diesel, un vecchio diesel… lenti, impacciati. Poi, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare ed i duri del Basket Baiano hanno iniziato a giocare davvero bene. Le due stelle del Baiano si fanno sentire: Luca lo paragoneremmo volentieri ad un direttore d’orchestra, ma a differenza del direttore d’orchestra lui è pronto a sporcarsi le mani. Pippo… beh di Pippo abbiamo sempre parlato descrivendo le sue mirabolanti prestazioni d’attacco, ma oggi lasciateci spendere qualche parola per la sua azione difensiva. Ha cacciato i denti. Si butta su ogni rimbalzo, conduce le transizioni, calma e dirige la squadra in difesa più che in attacco. Ebbene si: “il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette quest’anno giocherà con la maglia numero sette”. Però abbiamo detto che il Baiano è squadra ed infatti a parte questi due Signori, sono tutti a giocare bene, con una attenzione che forse finora non si era espressa contemporaneamente in tutti. Non ce la sentiamo di eleggerlo man of the match – la prestazione di Frascolla sinceramente non ce lo consente – ma ci piace evidenziare il nostro Felicione Mutombo. Per chi ha seguito questi playoff, il nostro immenso pivot aveva su di sé una sorta di maledizione: la maledizione dei cinque falli. Per uno che non riesce a terminare una partita senza collezionare tutti i falli ammessi, ti aspetti di vedere in campo una sorta di gattuso… anzi, vista l’altezza, due gattuso, uno sull’altro. Invece Felicione è un placido, anche quando gioca. I suoi falli hanno il peggior difetto del mondo: sono ripetitivi e spesso inutili. Il più grande desiderio di chi vi scrive è quello un giorno di poter dire che il Pivot del Baiano ha finalmente collezionato in una partita più punti che falli, ma per questo dobbiamo prenderci il nostro tempo. Sta di fatto, però, che nella giornata in cui il Baiano incontra la squadra con la batteria di lunghi più possente sinora vista, Felicione tira fuori dal cilindro un partitone difensivo. Dopo una partenza timida e qualche rimbrotto dei compagni, il nostro lungo inizia a saltare con cattiveria su tutti i rimbalzi. A quanto pare, l’effetto Macario si mostra contagioso e Felicione ci regala una partita difensiva che vale il soprannome che il buon Dino Alaia gli ha rifilato. Mutombo, soprattutto, ci regala tanti rimbalzi offensivi: palle d’oro da scaricare su di un Frascolla incredulo anche lui per tanta generosità. Effetto domino, perché il Casoria inizia a traballare. Non si contano le palle rubate, alcune persino sulle rimesse dal fondo, e ben presto il Baiano riesce a mettere insieme un solido bottino che gli consente di controllare facilmente il quarto quarto. Ebbene si. Il Baiano Basket è una signora squadra che forse ha un solo difetto: quello di non essere riuscita sinora ad esprimere tutte le sue potenzialità. Chissà cosa capiterebbe se una certa persona si convincesse che invece di tirare da un metro dal canestro, se sono alto, tanto vale affossare quel pallone nel canestro a mani unite. Oppure se l’americano che viene dall’est riuscisse a essere costante nel giocare con la squadra e non contro se stesso. E se….E se fosse la prossima, ve la volete davvero perdere? E allora signori miei ci tocca imbarcarci sul prossimo pullman per Casoria perché mercoledì questi ragazzi si giocano un sogno. Laurea in basket con lode.

 

G.M. 

Parziali: 13-19, 31-28(18-9), 42-35(11-7), 60-50(18-15) 

Il quintetto baianese parte con Iannaccone – Coppola – Macario – Frascolla – Napolitano F. in panca gli altri 5 già scalpitano per poter entrare, infatti i cinque di partenza non iniziano forte anzi è il Casaurea, squadra tosta, a mettere subito le cose in chiaro forte di un giocatore, Sorge, che trova la via del canestro con facilità; lo staff tecnico baianese cerca di mischiare le carte mettendo in campo Sepe e Aron ma la musica non cambia sono sempre i viaggianti ad avere la meglio chiudendo il periodo sul 13 a 19.
Secondo frazione e qui il Basket Baiano è più determinato l’ingresso di Sgambati da più geometrie al gioco baianese, ne trova vantaggio soprattutto Pippo Frascolla che con tiri piazzati e falli in serie riduce il distacco, in difesa la coppia Macario – Napolitano F. prende le giuste misure agli attaccanti ospiti ed il gap si riduce fino al sorpasso di fine quarto che segna 31 a 28.
Dopo il riposo lungo i baianesi sono ancora più concentrati a far loro la posta in palio con Capiluongo di nuovo in campo sugli esterni c’è più pressione si recuperano più palloni e si riesce a ripartire in transizione con più velocità: tre bombe di fila di cui due di Pippo e una di Capiluongo allungano il divario tra le due compagini che chiudono sul 42 a 35 il terzo quarto.
Ultimi 10 minuti di questo primo match di finale e il Baiano è ancora una volta rivoluzionato: restano in campo il solo Iannaccone e Frascolla poi tre nuovi ingressi Sgambati, Aron e Sepe a completare i cinque ma dopo un poco riecco in campo Felicione e Macario poichè servono i loro centimetri e muscoli, Sgambati piazza una bomba da più di 8 metri , Macario trova la via del canestro in penetrazione, Pippo è sempre preciso dalla media distanza come dalla lunetta, Aron aggiusta il suo tabellino, per gli ospiti chi non si arrende è il solito Di Guida che riduce il vantaggio dei locali ma la gara a 2 minuti dalla fine è già andata e c’è spazio per la standing ovation per Frascolla e l’ingresso in campo del giovanissimo Del Basso. 

Appuntamento a mercoledì sera a Casoria per l’emozionante gara 2… non mancate!

 

Ufficio Stampa Basket Baiano
DaPres
SCORER
Atleta T.2 T.L. T.3 Totali
12 Aron Roberto 2 1 - 5
6 Capiluongo Antonio - 1 1 4
14 Coppola Luca - - - 0
20 Del Basso Matteo - - - 0
7 Frascolla Giuseppe 6 9 4 33
5 Iannaccone Luca - 1 1 4
16 Macario Pietro 3 - - 6
11 Napolitano Felice - - - 0
18 Sepe Salvatore 1 1 - 3
13 Sgambati Stefano 1 - 1 5
Totale
60

Basket Casaurea (50):
Marino 14 – Sorge 9 – Domenicane 6 – Di Francia – Di Guida 10 – Palma – Lucci – Lamagna 7 – Bologna – Alfè 4

Su gentilissima concessione di VivoMandamento ecco a voi le immagini del match!

Tags: , , , , , , , , , , ,



I commenti sono stati chiusi per questo articolo.